> Pensieri (sociali) a sonagli

Pensieri (sociali) a sonagli

Posted on mercoledì 6 novembre 2013 | No Comments

"Mi trovi su Facebook"
"Hai visto cosa ha postato...ah no, non ce l'hai..."
"Ma certo, ho pubblicato tutte le foto su Facebook..Ah già, non puoi vederle"

 Domanda: Da quando non avere un Social Network attivo significa diventare una reietta per il sistema?

Io da quando ho tolto questa specie di tortura ho trovato solo vantaggi , soprattutto psicologici.

a) Riesco a non impazzire se qualche sciacquetta scrive sulla pagina del mio compagno
b) Riesco ad uscire di casa senza che sappiano ogni mio spostamento
c) Riesco a vivere senza preoccuparmi di chi è il compleanno.
Pensaci, tu con facebook che il giorno X ti ritrovi 112 notifiche a cui devi rispondere: un buon 75% delle persone non si ricorderebbe neanche che esisti se non avesse un social che glielo ricorda.
d) Non mi interessa il tuo aggiornamento di stato. Nessun tuo aggiornamento di stato. Non mi interessa se stai dormendo, se fai i tuoi bisogni , se dai da mangiare al cane o se ti stai cucinando un lauto pranzo. Ti ho chiesto cosa stai per mangiare? Se si , rispondimi pure, se no, non mi interessa.
e) La fiera dell'esibizionismo mi snerva.
Oggi entrando con l'account del mio ufficio per controllare l'andamento di una pagina ho visto lo stato di una ragazza che diceva (testuali parole)
 "Smettetela di chiedermi se sono fidanzata e se potete uscire con me, uffa!"

 ...Certo... se il tuo profilo ti ritrae in un vestito succinto e che lascia pochissimo spazio all'immaginazione non chiederti come mai hai un'orda di uomini affamati che ti chiede di farsi un giro nel letto...

 Insomma, non voglio fare la figura della bigotta, ma per quale motivazione non si riesce ad avere un contatto (più) umano , potendo rispondere alla domanda
"Sai che ieri sono andato al mare?"
con un bellissimo
"Bello! Raccontami come è stato!"
 invece che con un "Ah, si , ho visto".

Leave a Reply

Powered by Blogger.